
Il tempo è una risorsa molto importante e per essere competitivi nel mercato globale la Prototipazione Rapida è divenuta una tecnologia fondamentale per le aziende che vogliono essere un passo avanti nel panorama internazionale. Quando applicata correttamente questa tecnologia porta ad una riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione del prodotto/progetto. Le procedure di Prototipazione Rapida (Layer Manufacturing Technique) permettono di ottenere un modello finito in poco tempo ed utile per prove funzionali, fluido-aerodinamiche, d'accoppiamento e d'assemblaggio.
Per la galleria del vento, in F1 per esempio, viene creato un modellino in scala 1:1, completo anche di specchietti e casco. CRP Technology è stata in tal campo un precursore: è partita dall'analisi della tecnologia della Prototipazione Rapida già nel 1996, quando in Italia era ancora praticamente sconosciuta, ed ha sviluppato materiali innovativi, all'avanguardia nel settore. CRP, infatti, si era resa conto della mancanza di materiali adatti per sviluppare le proprie idee e Franco Cevolini ha spiegato: "Il Rapid Prototyping era un modo rapido e produttivo di realizzare nuovi concetti nel design; permetteva di creare forme 3D praticamente perfette, ma utilizzando i materiali standard sarebbero stati modelli troppo fragili per le applicazioni che avevamo in mente noi". Nel 1996 quindi avevamo capito che sarebbe stato possibile realizzare prototipi più robusti e modelli per le gallerie del vento, in modo tale da poter verificare i disegni, ma solo sviluppando materiali più prestanti. Il potenziale della Prototipazione Rapida era cioè già evidente, ma bisognava migliorare le proprietà strutturali delle polveri utilizzate. Con la ricerca e la sperimentazione abbiamo quindi creato internamente la famiglia di prodotti Windform®".
I materiali della linea Windform®, attualmente commercializzati in tutto il mondo, sono usati non solo nella maggior parte delle gallerie del vento, ma sono anche particolarmente apprezzati perché dalle caratteristiche tecniche uniche.
L'interesse suscitato a livello internazionale dall'attività di ricerca CRP in questo campo ha portato nel 2001 l'azienda alla decisione di costituire un settore specifico per lo studio di nuovi materiali, guidato direttamente da Franco Cevolini, Ingegnere dei Materiali e Direttore Tecnico di CRP Technology.
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